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“A.n.g. in Radio”, Domenico De Maio presenta il network radiofonico under 30

Nasce il primo network istituzionale dell’Agenzia  Nazionale per i Giovani, l’ente vigilato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europa, che si occupa per l’Italia dei programmi europei rivolti ai giovani. Sono  44 digital radio e 600 giovani under 30 coinvolti direttamente, con un impatto su 150mila ragazzi.

Siamo a Giffoni per lanciare il progetto “Ang in Radio – racconta il presidente dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Domenico De Maioprimo network istituzionale radiofonico under 30: un modo per ascoltare i ragazzi attraverso uno strumento innovativo che è la digital radio e portare la loro voce all’interno di una istituzione del Governo che è fondamentale per noi riuscire ad inserire anche attraverso gli strumenti digitali  il punto di vista dei ragazzi. Con i nostri processi attraverso 600 giovani coinvolti  il network che nascerà con la prima radio qui, a Giffoni, con 44 altre stazioni radiofoniche in Italia e un impatto su 250 mila ragazzi, noi portiamo un impatto dell’agenzia sui territori anche più piccoli, anche i ragazzi, attraverso la radio possano trasformarsi in un multimedia-autore nel raccontare quali sono le opportunità dell’Europa e dei programmi che gestiamo come Erasmus Plus e attivare  un meccanismo peer-to-peer in modo tale da essere anche più vicini alla generazione degli under 30, dei territori con grande sincerità e verità”.

La rete amplificherà le iniziative dell’agenzia legate alle politiche giovanili, attraverso un approccio dedicato all’informazione e all’ascolto dei giovani, spesso protagonisti delle trasmissioni radiofoniche e insieme ad esperti del mondo della cultura, dell’informazione, del lavoro e della società e della politica . Una radio libera, senza censura, dove i ragazzi potranno raccontarsi, confrontarsi, crescere. È una sfida: i 600 ragazzi coinvolti puntano a raggiungere 150mila coetanei in tutta Italia e coinvolgerli e influenzarli sulle tematiche del cambiamento sociale, dell’inclusione, della dispersione scolastica e della partecipazione attiva.

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